Il riduttore per rubinetto, che viene inserito al posto del normale frangigetto (quella sorta di piccolo filtro avvitato nel punto di uscita dell'acqua), è un meccanismo piccolo: un dispositivo a spirale imprime all'acqua un movimento circolare mentre un sistema di fori miscela acqua con aria e aumenta il volume del getto. In tal modo viene garantito il mantenimento della stessa pressione di uscita dell'acqua malgrado la minore portata.
Inoltre il meccanismo svolge anche la funzione di stabilizzatore della pressione di uscita, assicurando una distribuzione uniforme dell'acqua.
Il riduttore di flusso per la doccia è invece un raccordo, che viene inserito tra la rubinetteria e il tubo doccia; è basato sui medesimi principi di quello per rubinetto e, indipendentemente dalla pressione di portata, garantisce, a seconda del modello, una resa continua fra i 6 e i 12 litri al minuto.
Il riduttore di consumo dell'acqua nella vaschetta del wc invece è un semplice strumento che permette di dosare lo scarico nelle vaschette che non hanno il doppio tasto. Si tratta di un peso inserito sul tubo che controlla la fuoriuscita dell'acqua: in tal modo si può scegliere se effettuare una pressione leggera del tasto, causando un tempo di scarico molto breve e quindi un minor consumo di acqua, oppure premere più a lungo, utilizzando così tutta l'acqua della vaschetta.
Con i riduttori si porta veramente un contributo al risparmio energetico, e non solo di acqua: se si usa meno acqua, meno acqua deve essere pompata per raggiungere il punto di erogazione (meno energia), meno acqua deve essere scaldata (meno energia), meno acqua finisce negli scarichi (meno spreco e minor costo di smaltimento).