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Pagina 1 di 2 L’impianto progettato presso l’Istituto IPSIA di Rovigo consiste in una facciata fotovoltaica della potenza nominale di 34.160 W, collegata alla rete, installata presso il corpo aule, rivolto a sud e completamento finestrato.
Il progetto prevedeva la completa integrazione dell’impianto nell’edificio scolastico rivisitando in chiave attuale una facciata già costituita da ampie superfici vetrate.
Il primo e secondo piano dell’edificio saranno quindi rivestiti da una facciata continua a vetri a colorazione predominante blu, costituiti da moduli a celle fotovoltaiche distanziate tra loro.
Vista dall’esterno la facciata presenta due ampie linee d’interruzione orizzontali, aventi funzione di arieggiamento e illuminamento. I moduli sotto l’aspetto cromatico risultano costituiti da spazi opachi di colore blu contornati da spazi trasparenti tali da permettere il passaggio di quantità prestabilite di luce naturale, inferiori a quella attuale, arricchendo la qualità luminosa dello spazio interno.
L’inserimento della facciata fotovoltaica permette di svolgere il compito di protezione dell’edificio dai raggi solari che, soprattutto nei mesi più caldi, apportano una gran quantità di calore all’interno dell’edificio.
La facciata fotovoltaica, infatti, posizionata a circa 12 centimetri dalla superficie finestrata, svolge il compito di assorbire gran parte del calore fungendo pure da parete ventilata, creando l’effetto camino durante i periodi caldi, con i vantaggi conseguenti per l’ambiente interno.
Tale impianto sarà in grado di produrre circa 27.500kWh/anno di energia elettrica in corrente alternata, ed una quantità pari a circa 20 ton/anno di emissione di CO2 evitata.
L’impianto fa parte di un ristretto gruppo di strutture che hanno goduto del finanziamento del Ministero dell’Ambiente, pari all’85%, classificandosi al 2° posto della graduatoria nazionale del Bando ministeriale per facciate fotovoltaiche ad alta valenza architettonica (Anno 2002).
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