| Alluminio |
L'alluminio è un elemento molto comune; in natura esso non si trova allo stato metallico ma sempre combinato ad altri elementi. Il minerale più ricco d'ossido d'alluminio è la bauxite. Oggi quasi il 40% di alluminio è ricavato da oggetti d'alluminio riciclati.
L'alluminio è usato per qualunque oggetto. Porte, finestre, tetti, treni, navi, aerei, automobili, moto e bici, accessori per lo sport, la casa, la medicina, ovunque ed in ogni campo. Grazie alle sue eccezionali proprietà l'alluminio è indispensabile per numerosi tipi di confezioni. E' leggero, infrangibile, resistente alla corrosione, termoconduttore, protegge dalla luce, dall'aria, dall'umidità e dai microrganismi, non è tossico ed è facilmente riutilizzabile e riciclabile. Il riciclaggio dell'alluminio permette di risparmiare il 95% dell'energia richiesta. Per ricavare dalla bauxite 1 Kg d'alluminio sono necessari 14Kwh, per ricavare 1 Kg d'alluminio nuovo da quello usato occorrono 0.7Kwh. L'alluminio riciclato è anche chiamato alluminio "secondario": è questa l'unica differenza che lo distingue da quello "primario"In Italia, il riciclaggio dell'alluminio è molto importante, considerando soprattutto due aspetti: nel nostro territorio non esistono miniere di bauxite, e l'energia elettrica è sempre più costosa. Il riciclaggio dell'alluminio va promosso e sostenuto; esso infatti non comporta vantaggi solo per consumatori e aziende, ma rappresenta anche un prezioso contributo alla salvaguardia dell'ambiente. Dall'alluminio usato se ne può ricavare sempre di nuovo senza dover ricorrere all'estrazione di materia prima. Oggi circa il 30% della produzione mondiale d'alluminio proviene da metallo recuperato.
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| Amianto (eternit) |
è un insieme di minerali del gruppo dei silicati. Utilizzato fino agli anni '80 in moltissime applicazioni (treni, automobili, navi, cisterne, materiale per l'edilizia, tettoie, ecc), è oggi vietato in Italia. Le sue polveri, una volta respirate, provocano danni anche mortali alla salute: è sufficiente l'inalazione di una sola fibra (sottile circa 1.300 volte più di un capello) a creare patologie tumorali.
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| Analisi del ciclo di vita (LCA) |
è metodo di valutazione dei carichi ambientali correlati ad un prodotto, un processo o un'attività. Consiste nell'identificazione e quantificazione di energia, materiali usati e rifiuti rilasciati nell'ambiente da quel determinato processo produttivo. L'analisi del ciclo di vita di un bene o di un servizio considera l'intero ciclo di vita del bene stesso, e comprende estrazione e trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.
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